La spalla

09/11/2018

La spalla è un'articolazione relativamente semplice, molto mobile ma naturalmente instabile. Le patologie della spalla, che siano dovute ad un trauma o ad usura, possono colpire le articolazioni, i tendini o i nervi, in particolare negli sportivi.

La spalla comprende l'articolazione gleno-omerale (tra l'osso della scapola e l'omero) e l'articolazione acromio-clavicolare (tra la clavicola e l'acromion, la "punta" della spalla). Interessa inoltre più muscoli che convergono nella "cuffia dei rotatori", un insieme di tendini situati sull'omero.

Le patologie traumatiche della spalla 

Sono spesso provocate da un urto diretto o da una caduta nell'ambito di un'attività sportiva o di un incidente stradale. La distorsione acromio-clavicolare è una distensione dei legamenti situati sulla punta della spalla. La lussazione è una perdita  di contatto tra le superfici articolari della spalla (generalmente l'articolazione gleno-omerale) che genera lesioni a livello dei legamenti, dei tendini e della capsula. La categoria più colpita è quella dei giovani adulti sportivi, dopo una caduta sulla mano. Occorre effettuare rapidamente una riduzione della lussazione (per riposizionare  la spalla). La frattura della spalla riguarda piuttosto la clavicola nel paziente giovane e l'omero nel paziente più anziano. Il trauma può essere accompagnato da una deformazione e da un ematoma a livello della spalla.

Questi traumi sono tutti dolorosi e impediscono i movimenti. Vengono trattati con il riposo, la somministrazione di farmaci antinfiammatori e l'immobilizzazione della spalla per parecchie settimane. In alcuni casi è necessario un intervento chirurgico. Dopo l'immobilizzazione si consiglia la riabilitazione progressiva per evitare la rigidità.

Le patologie infiammatorie e degenerative

La spalla può essere colpita da infiammazioni come la tendinite della cuffia quando i tendini sfregano sull'acromion. Il dolore può impedire il sonno e i movimenti sono limitati.

Con l'invecchiamento, l'accumulo di microtraumi sportivi e i movimenti ripetitivi, alcuni elementi della spalla possono essere danneggiati. L'artrosi della spalla corrisponde per esempio all'usura della cartilagine della testa dell'omero (e in alcuni casi della scapola). Provoca dolori, rigidità e  scrosci articolari.

La rottura della cuffia dei rotatori riguarda i tendini della cuffia. Provoca forti dolori e una perdita di forza nel braccio.

Fra i trattamenti proposti per queste patologie: farmaci analgesici e antinfiammatori e fisioterapia.