Linfologia

09/11/2018

In Italia , ogni anno, si registrano 40.000 nuovi casi di linfedema. Questo edema o gonfiore dei tessuti di una parte del corpo, dovuto ad una cattiva circolazione della linfa, riduce la qualità della vita e può favorire lo sviluppo di infezioni locali. La terapia compressiva è un elemento chiave per il suo trattamento. 

Il sistema linfatico è costituito da una rete di canali e di linfonodi che permettono la circolazione e il filtraggio della linfa. Questo liquido drena nell'organismo le cellule immunitarie, i nutrimenti e i rifiuti derivati dal metabolismo.

Cause del linfedema

Il linfedema è una malattia legata ad una disfunzione del sistema linfatico che blocca o rallenta la circolazione della linfa. Può svilupparsi spontaneamente a causa di un'anomalia costituzionale e, più raramente, a causa di una malattia ereditaria: si parla allora di linfedema primario. Può anche apparire  dopo un intervento chirurgico per la cura di un cancro o un'infezione: si tratta allora di un linfedema secondario. La linfa accumulata nei tessuti sottocutanei provoca un gonfiore nella parte del corpo affetta da questa disfunzione. Il linfedema colpisce soprattutto gli arti (braccia e  gambe), ma anche altre parti del corpo, come il collo o gli organi genitali.

Evoluzione e terapia

Il linfedema è una malattia cronica caratterizzata da 3 fasi:
 

  • Fase 1: l’edema è localizzato e può diminuire tenendo l'arto sollevato
  • Fase 2: l’edema è esteso a tutto l'arto in modo permanente, è accompagnato da pieghe e da modifiche della pelle
  • Fase 3: l'arto è molto grosso, poco mobile, e presenta complicanze dermatologiche infettive. 

Quali soluzioni?

Lo scopo del trattamento del linfedema è impedirne l'aumento progressivo del volume, ripristinare la mobilità e prevenire  la comparsa di complicanze infettive dovute ai deficit del sistema immunitario a livello della zona affetta. Il trattamento consiste nel bendaggio e nel drenaggio manuale (massaggio della zona colpita dal ristagno di linfa) da parte di un fisioterapista,  nell’uso di ortesi compressive, nella pratica di attività fisica ed in  trattamenti per la pelle. La chirurgia è prevista solo quando tutte queste terapie non hanno successo.

Fonti documentarie
HAS : La compression médicale dans le traitement du lymphoedème, 2010 International Lymphoedema Network : Best Practise for the management of lymphoedema, 2nd edition, Surgical Intervention : A position document on surgery for lymphoedema, 2012 Vignes S, Blanchard M, Yannoutsos A, Arrault M : Complications of Autologous Lymph-node Transplantation for Limb Lymphoedema. Eur J Vasc Endovasc Surg Jan 2013 Vignes S, Activités physiques et lymphœdèmes des membres. Sang Thrombose Vaisseaux 2011 ; 23, no 5 : 225-8
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